I musicisti

Questo album nasce dal lavoro di un’équipe di musicisti straordinari, professionisti sensibili e creativi che hanno saputo valorizzare ogni dettaglio del progetto.

La loro esperienza, il loro stile e la loro dedizione sono parte essenziale del suono che ascolterete.

Gli arrangiamenti delle mie canzoni sono stati curati da Alex Carreri e Renato Podestà, due musicisti e produttori di grande sensibilità artistica che hanno contribuito a dare al mio lavoro un suono unico e personale

Qui presento gli artisti che hanno contribuito alla realizzazione del disco

Alex Carreri

Nato a Pizzo Calabro nel 1972, si trasferisce nel 1999 nel Nord Italia, dove avvia la sua carriera professionale. Diplomato in Contrabbasso, Musica Jazz e Didattica Musicale, costruisce negli anni un percorso ricco e trasversale che lo porta a collaborare con importanti esponenti del jazz nazionale e internazionale, tra cui Eric Marienthal, Fabrizio Bosso, Javier Girotto, Scott Hamilton, Rob Sudduth e molti altri. Si esibisce in festival e jazz club di rilievo come il Blue Note di Milano, l’Alexander Platz di Roma, il Jazz Ascona Festival, il March Manouche Festival e numerose scene europee e internazionali.

Parallelamente, lavora anche in ambito pop affiancando artisti quali Enrico Ruggeri, Andrea Mirò, Ronn Moss, Simona Bencini, Silvia Mezzanotte, Iva Zanicchi e Gianni Togni.

Come solista pubblica due album: Chemical Blend (2006) e Don’t You Worry ‘Bout A Thing (2012). Partecipa inoltre a numerose produzioni discografiche, collaborando con artisti e progetti italiani e internazionali.

È docente di Basso Elettrico e Contrabbasso presso la Bassline Academy di Milano, la Milestone School of Music di Piacenza e il Conservatorio “Gesualdo da Venosa” di Potenza. Tiene regolarmente masterclass e clinic in Conservatori, scuole e eventi musicali in tutta Italia.

Autore di diversi metodi dedicati al basso elettrico – pubblicati da Isuku Verlag e distribuiti da Volontè & Co. – firma anche il metodo play-along Jammin’ on Contemporary Jazz Tunes (vol. 1, 2 e 3) insieme a Luca Dell’Anna e Maxx Furian. Dal 2019 collabora con la rivista Guitar Club, per la quale cura articoli di didattica sul basso elettrico.

Renato Podestà

Nato a Piacenza il 7 agosto 1980, inizia lo studio del pianoforte all’età di otto anni e, a dodici, si avvicina alla chitarra, prima come autodidatta e poi sotto la guida di diversi maestri, tra cui Silvio Piccioni, Sandro Gibellini e Riccardo Bianchi. È diplomato in teoria e solfeggio presso il Conservatorio “Nicolini” di Piacenza.

Considera la pratica musicale il suo vero e principale maestro: negli anni si forma esplorando una vasta gamma di generi – dal blues, suo primo amore, al jazz, dal cantautorato alla musica classica, fino a pop, rock e dance – traendo da ciascuno nuove competenze e stimoli artistici.

Nel 2004 è cofondatore della band tribal-pop Etnorchestra. Dal 2008 è chitarrista, vocalist e arrangiatore dei Sugarpie and the Candymen, formazione con cui registra cinque album per la storica etichetta Irma Records e si esibisce in numerosi jazz club e festival europei, tra cui Umbria Jazz, Jazz Ascona, Madrid Jazz Festival, Offtown Festival di Istanbul e La Meridien Etoile di Parigi.

Con i Sugarpie and the Candymen partecipa anche a importanti programmi radiofonici e televisivi: il Concerto di Natale in Vaticano (Rai1), Che Tempo Che Fa (Rai1), Quelli dello Swing (Rai2), Stereonotte (RadioRai1), Caterpillar (RadioRai2), Radio2 Social Club (RadioRai2) e Sentieri Notturni (Radio Capital).

Nel corso della sua carriera collabora, in studio e dal vivo, con artisti come Renzo Arbore, Nina Zilli, Shanna Waterstown, Hetty Kate, Tricia Boutté, Kay Foster Jackson, Mattia Cigalini, Massimo Greco, Sandro Gibellini, Beppe Di Benedetto, Gianluca Di Ienno, Marco Micheli, Umberto Petrin, Michael Supnick e Stefania Rava.

All’attività concertistica affianca quella di docente presso la Milestone School of Music di Piacenza. Per molti anni lavora inoltre come fonico e consulente artistico in vari studi di registrazione, tra cui Elfo Studio (Tavernago, PC), Moonlight Studios (Parma) e Bertostudio (San Rocco al Porto, LO).

Pino Di Pietro

Nato a Milano il 22 novembre 1969, inizia lo studio della chitarra classica all’età di sei anni, proseguendo poi con pianoforte, basso, sintetizzatori, computer music e composizione. Nel corso della sua lunga carriera collabora con numerosi artisti della scena pop e cantautorale italiana.

Tra il 1997 e il 2006 fa parte stabilmente della band di Enrico Ruggeri, lavorando sia dal vivo sia in studio e contribuendo agli arrangiamenti di diversi album di successo. Nel 2003 dirige l’orchestra al Festival di Sanremo per la canzone Nessuno Tocchi Caino interpretata da Enrico Ruggeri e Andrea Mirò, classificatasi al quarto posto. Con Ruggeri compone anche le musiche dello spettacolo teatrale Io Sono Il Mare e cura gli arrangiamenti dello spettacolo L’Ultima Terra.

Lavora inoltre con Ron, partecipando al tour Vorrei incontrarti fra cent’anni (1996), co-arrangiando l’album 70-00 (2000) – con ospiti quali Lucio Dalla, Gianni Morandi e Biagio Antonacci – e suonando nell’orchestra diretta da Beppe Vessicchio nella trasmissione Rai Una città per cantare.

Dal 1990 al 2010 collabora come arrangiatore negli studi del produttore e DJ Joe T. Vannelli. Tra il 2007 e il 2009 entra nella band di Luisa Corna; nel 2007 scrive insieme a Dodi Battaglia tre brani per l’album di Daniele Battaglia Tutto il mare che vorrei, tra cui i singoli Fresco e Tutte ma nessuna. Nello stesso periodo entra nel progetto Dolls Combers, pubblicato da Warner Chappell Music.

Nel 2012 compone la colonna sonora del film Poker Generation e le musiche per lo spettacolo teatrale e televisivo Provato per voi con Omar Fantini, Paolo Casiraghi e Gianluca Fubelli (Colorado Café).

Nel corso degli anni collabora con numerosi artisti, tra cui Roberto “Iza” Baeli, Eric Cale Steele, Giorgio Vanni, Mietta, Andrea Mirò, Candelo Cabezas, Quartiere Latino, Harry Wayne Casey (KC & The Sunshine Band), Hiram Bullock, Gigi Vigliani, Luca Cassol, Andrea Di Marco, Hotel Buenavida, Tiziano Cavaliere, Varco Bianco, la Corale Universitaria Lorenzo Valla di Pavia e i Sottosopra.

Davide Guidoni

Davide Ghidoni è nato a Piacenza il 25 ottobre 1967. Inizia a suonare la tromba all’età di dieci anni presso il Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza, diplomandosi nel 1986. Avvia la sua carriera professionale a sedici anni nelle orchestre lirico-sinfoniche, per poi avvicinarsi, intorno ai vent’anni, a generi come jazz, blues, rhythm & blues, salsa e funk, collaborando con formazioni da trio a big band.

La sua versatilità lo porta a esplorare una vasta gamma di ambiti musicali, dal jazz al pop alla musica latino-americana. Ha partecipato a numerose produzioni televisive nazionali, tra cui Torno Sabato, Festival di Sanremo, Telethon, The Voice, Ballando con le Stelle, Music Farm, Festival di Napoli, Premio Tenco e Un disco per l’Estate.

Ha collaborato con le big band di Paolo Belli, Pippo Caruso, Fio Zanotti, Celso Valli e Demo Morselli, e ha preso parte a numerose registrazioni discografiche con artisti di fama internazionale, tra cui Mina, Adriano Celentano, Eros Ramazzotti, Ligabue, Elio e le Storie Tese, Claudio Baglioni, Enzo Jannacci, Gigi D’Alessio, Fabio Concato, Marco Masini, Eugenio Finardi, Alexia, Dirotta su Cuba e molti altri.

Si è esibito in concerti e tournée con musicisti come Bob Mintzer, Enrico Rava, Solomon Burke, Johnny Dorelli, Lou Marini & Blues Brothers, Christian De Sica, Elio e le Storie Tese e Adriano Celentano. Attualmente è in tournée mondiale con Ana Popovic.